da PSYCHO a DEATH PROOF

IN THE MARKET: sempre più seguito sulla rete!
Vi riportiamo qui di seguito un articolo scritto il 24-05-2008 dagli amici di OZTV.it
WHITEROSE PRODUCTION PRESENTA: IN THE MARKET

Cari blog-nauti,
Written & Directed: Eugenio Piccinelli
Actors: Eugenio piccinelli, Paolo Corridore, Graziano Piccinelli,
Alessandro Di Giacomo, Carlo Bonaiuti, Riccardo Montella
Director of photography, editing, soundtrack&music: Gabriele Saffioti
Special effects: Riccardo Montella
Cari Amici blog-nauti,
Italia, terra del mangiar bene e della buona cucina! E' proprio vero, basta prendere i giusti ingredienti, amalgamarli assieme, creare quella magica alchimia di abbinamenti, ed il gioco è fatto: IL PIATTO E' PRONTO e lo si può gustare. Italia, Patria dello star bene a tavola e delle buone forchette... CHE TUTTO QUESTO C'ENTRI in IN THE MARKET?<<

Non so voi, ma io credo che se il film non sarà all’altezza di queste premesse, i ragazzi di In the market, dovranno vedersela con qualcosa di ben più pericoloso dei cannibali: i fan inferociti! Per il momento siamo fiduciosi>>.
Grazie infinite a HORROR.it
Dopo gli articoli su “CONCEPT MAGAZINE” di Marzo e sulla rivista per eccellenza dei casting “PROVE APERTE” sempre di questo mese, il Casting di IN THE MARKET sbarca da oggi anche nella newsletters dell’importante “RB CASTING” (RB Casting Professional anno III N.11,18 Marzo 2008) e fra le pagine dell’omonimo sito internet (http://www.rbcasting.com/web/guest/home) che gestisce il più grande archivio casting italiano!
Cari lettori del blog, vi ricorderete sicuramente i post dei primi giorni di febbraio in cui si anticipava che a breve avremmo svelato una verità sensazionale riguardo la storia così inquietante e soprattutto top-secret di IN THE MARKET.
Bene, è giunta l’ora di iniziare a dare gli indizi su che cosa si cela dietro tutto ciò! Credo che sia chiaro sin da prima di questo post che il film è ISPIRATO AD UNA STORIA VERA! Dunque questo è il primo elemento che dovrebbe far riflettere. Se è ispiarto ad una storia vera ed è un horror, vuol dire che quello che verrà raccontato nel film potrebbe succedere a chiunque e soprattutto che a QUALCUNO E' SUCCESSO!
Prima di lasciarvi a bocca aperta era doveroso fare un riepilogo dei Padri nazionali ed internazionali dell’horror, dello splatter e quindi del cinema di genere. Andare indietro nel tempo alla nascita di questo dato genere ed elogiare un certo tipo di cinema che oggi non si fa più o perlomeno molto poco, se non in maniera indipendente.
Credo che il cinema indipendente sia una costola importante e che stia diventando sempre più grande anche in Italia. IN THE MARKET è un progetto a cui crediamo molto e questo è basilare. È un film che tende le mani all’indipendente ma che potrebbe germogliare ancora meglio se sotto l’ala di una produzione, ed è per questo che stiamo facendo visionare una brochure di presentazione del film a numerose case di produzione.
Intanto, le prenotazioni per il casting artistico e tecnico stanno avendo un grande riscontro e sono giunte alla nostra e-mail numerose richieste da parte anche di volti conosciuti del cinema e delle serie-tv italiane. Inoltre il fiore all’occhiello potranno essere le collaborazioni con dei grandi nomi del "dietro le quinte" italiano che sono osannati in Italia e all’Estero. Ancora non facciamo nomi finché la cosa non è stra-sicura, ma quando lo sarà vi sveleremo chi sono questi grandi Maestri.
Al prossimo post con la sconvolgente notizia!
“IN THE MARKET” potrebbe avere i requisiti giusti per diventare un film manifesto (questo è quello in cui noi crediamo) per la rinascita del cinema horror italiano, che dagli anni ’70-’80 ad oggi, ha avuto sporadici, se non nulli, film usciti nelle sale a grande scala.
Per esempio, fra i pochi che sono usciti vi sono quelli di Dario Argento. Molte case di produzione non hanno il coraggio di investire su progetti nuovi, quindi considerati rischiosi, ed è per questo che non s’investe nell’horror in Italia, ma si preferisce andare sul sicuro con i “cine-panettone” e i film del filone adolescenziale (sempre con rispetto parlando) come “Notte prima degli esami”, “
L’horror è un genere che in Italia, negli anni passati, ha fatto scuola o perlomeno culto. Molti dei più famosi registi di genere mondiale come Eli Roth, Neil Marshall, Takashi Miike, si ispirano ai pilastri italiani Dario Argento, Mario Bava, Lucio Fulci, Ruggero Deodato, Segio Martino, Umberto Lenzi, rilanciandoli, alle volte, internazionalmente (basti pensare alla t-shirt con su scritto “CANNIBAL HOLOCAUST” che Eli Roth ha indossato durante le riprese di HOSTEL pt.II).
Una rinascita di questo genere, oltre che auspicabile, potrebbe anche essere strategia nel far ricredere sul cinema italiano. Attenzione con questo non voglio dire che non ci siano rari esempi di ottimo cinema “made in Italy”, anche in questo momento; è solo che manca uno stravolgimento e qualcosa in cui credere.
Ci siamo mai chiesti perché l’horror americano è sempre in auge, anche in Italia? Oppure… Gli italiani che vanno a vederlo, e se ne appassionano, non potrebbero amare, anche maggiormente, un horror italiano?
Noi, per il momento, speriamo che “IN THE MARKET” possa diventare cult, anche se non sappiamo se questo accadrà mai, perché infondo, molto spesso, IL CINEMA PER I REGISTI E’ UN’ARTE E PER I PRODUTTORI UNA MACCHINA DA SOLDI!
Lorenzo Lombardi
Doveva essere un tranquillo viaggio alla ricerca delle locations per IN THE MARKET, ma ben presto si è trasformato in un incubo horror. Ci siamo addentrati, dopo aver lasciato l'auto, in un bosco fra l'Umbria e la Toscana e abbiamo trovato quello che non volevamo trovare...
Non credevamo ai nostri occhi e non ci crediamo tutt'ora. Quello che abbiamo visto potrebbe averlo fatto una setta satanica o nell'ipotesi più stravagante, qualcosa di soprannaturale! Non potevamo lasciare quest'avventura nei cassetti della nostra mente e abbiamo deciso di montarla e renderla fruibile a tutti, perchè tutti sappiano che cosa c'è in quel bosco.
Ne è venuto fuori un filmato di 1 ora che è visibile sul sito internet: www.whiteroseprd.it. Quello che vi anticipiamo qui sopra è il trailer (molto promozionale, ma è d'altronde la sua indole) di quello che, se vorrete vedere, VI SCONVOLGERA'.
Dopo “The Blair witch project” o i più recenti “Cloverfield” e “Rec”, arriva un film che finzione non è, ma è pura e semplice realtà mista a vera paura! Il titolo è “16.02.08”, citazione al "maledetto" giorno in cui siamo entrati in quel bosco.
Non è una casualità il fatto che ci sia l’immagine di Hugh Laurie. L’abbiamo messa, perché volevamo anticiparvi qualcosa sul nostro personaggio cattivo (ADAM) ed era inevitabile il paragone con Doctor House. Il personaggio di House è fondato sulla sua instabilità emotiva, sul senso autodistruttivo e sulla sua insoddisfazione. Se si trovasse in uno stato di benessere coniugale, o se la ferita guarisse, non credo che questo personaggio avrebbe un futuro.House ordina test dolorosi, ignora le terapie più semplici e rischia il tutto per tutto, ma alla fine ha sempre ragione. Adam fa soffrire le sue vittime per ottenere quello che vuole.
In un certo senso tutti e due escono soddisfatti del proprio lavoro: House salva il paziente, mentre Adam…
KIRSTEN DUNST - SHIA LABEOUF - NATALIE PORTMAN
Questo che riportiamo di seguito è il commento di un giovane attore italiano sul nostro progetto, abbiamo deciso di riportarlo, perché centra in pieno la nostra concezione di cinema e per IN THE MARKET:Stiamo vivendo un momento di crisi per quanto riguarda la cinematografia nostrana, in quanto le idee sono poche e i registi sfornano sempre le stesse cose...
A nessuno piace rischiare e le grandi produzioni italiane preferiscono portare nelle sale film di sicuro incasso, continuando la linea conservatrice degli "spaghetti-film"...
Voi invece state rubando l'anima artistica a registi del calibro di Quentin Tarantino portando un pezzo di America in Italia e io non posso fare altro che ammirarvi”.
Ringraziamo di cuore,
Andrea Baglio.
Alcuni teorizzano che in IN THE MARKET ci possano essere Zombies in un supermercato! Chi lo sa? Tutto è possibile! Ma sarebbe originale? Vi abbiamo detto che questo nuovo splatter film sarà originalissimo e molto imbrattato di sangue (quasi quanto la scena degli 88 folli in KILL BILL vol.1 di Q. Tarantino), quindi, forse, non incontrerete zombies al supermarket (come in "ZOMBI" del 1978 di A. Romero), ma bensì qualcosa di più inquietante!
Questo film non è soltanto un tripudio "PULP/SPLATTER", ma bensì un tributo ad un certo tipo di cinema che soprattutto in Italia, da anni, o meglio da decenni, non si fa più. Vorremmo quindi che IN THE MARKET non sia un semplice HORROR, ma possa diventare un rilancio di genere, o anche solo la scintilla che lo faccia riaccendere!
“In the MARKET” è un film di genere horror che inizia come un semplice road-movie di tre amici in viaggio per poi trasformarsi in un truculento incubo splatter/slasher. Questi potrebbero essere i giusti ingredienti per un horror che si rispetti. Ma a noi non bastavano. Il nostro obiettivo era quello di creare una nuova forma di linguaggio sulla scia del moderno horror americano, il cosiddetto Splat Pack di Eli Roth, James Wan, D.L. Bousman, senza tralasciare però i classici, da Non aprite quella porta ad Hannibal, e lo splatter made in Italy di Bava & Co., sempre con continue citazioni al cinema di Tarantino.
L’ingrediente mancante che ha dato originalità a “In the Market” è l’idea innovativa della location. Un horror girato dove di solito non si trovano zombie, vampiri o cannibali, ma gente comune che fa la spesa. Non quindi un cimitero o una casa nel bosco, ma un “tranquillo” market cittadino. È per questo che abbiamo voluto accostare il titolo “In the MARKET” ad una macchia di sangue, e usare l’avverbio di luogo “In” che significa “nel - dentro”.
Ieri sera venerdì 8 febbraio 2008, abbiamo iniziato la stesura della SCENEGGIATURA. Si crede possa raggiungere le 90 pagine. Non sarà semplice creare i dialoghi di 3 ragazzi in viaggio, ma ce la faremo. Non sarà facile creare i dialoghi e soprattutto i monologhi, visto che i 3 amici non potranno molto parlare, della parte horror del film, ma ce la faremo. Il tutto per consegnarvi il più splatteroso e ammaliante film che abbiate mai visto!