domenica 10 febbraio 2008

PREMESSA di PRODUZIONE:

“In the MARKET” è un film di genere horror che inizia come un semplice road-movie di tre amici in viaggio per poi trasformarsi in un truculento incubo splatter/slasher.

Questi potrebbero essere i giusti ingredienti per un horror che si rispetti. Ma a noi non bastavano. Il nostro obiettivo era quello di creare una nuova forma di linguaggio sulla scia del moderno horror americano, il cosiddetto Splat Pack di Eli Roth, James Wan, D.L. Bousman, senza tralasciare però i classici, da Non aprite quella porta ad Hannibal, e lo splatter made in Italy di Bava & Co., sempre con continue citazioni al cinema di Tarantino.

L’ingrediente mancante che ha dato originalità a “In the Market” è l’idea innovativa della location. Un horror girato dove di solito non si trovano zombie, vampiri o cannibali, ma gente comune che fa la spesa. Non quindi un cimitero o una casa nel bosco, ma un “tranquillo” market cittadino. È per questo che abbiamo voluto accostare il titolo “In the MARKET” ad una macchia di sangue, e usare l’avverbio di luogo “In” che significa “nel - dentro”.

7 commenti:

schizzofreniapoetica ha detto...

a essere sincero nn mi pare così originale la trovata del market...vedi zombie di romero...

Lorenzo ha detto...

peccato che qui di zombie non se ne vedano!

Raekow ha detto...

Be' sì, escludendo il già citato "Zombie", sembra davvero un progetto interessante! Conto di vederlo presto!

WHITEROSEprd. ha detto...

NB. IN IN THE MARKET non ci sono ZOMBIE che ultimamente invadono un pò tutti i film!

Sono contento che "raekow" lo reputi un progetto interessante! Grazie

n. ha detto...

In "Zombie" di Romero abbiamo una valanga di Zombie che invadono un MARKET.
In questo film invece sarà l'ordinarietà del market a sconvolgere, sarà "il MARKET" che invaderà e distruggerà poveri malcapitati.

Anonimo ha detto...

che cazzata atroce, idea pessima, scusate ,adico quello che penso...

WHITEROSEprd. ha detto...

va bene, puoi dire quello che vuoi.

Ad ognuno i suoi gusti!